jump to navigation

OpenWRT 7.07 luglio 31, 2007

Posted by linuxiano in connessione, Linux, sicurezza, wireless.
6 comments

Se siete stanchi del vostro router wireless e non vi spaventa smanettare allora OpenWrt fa per voi.
Si tratta infatti di una distribuzione pensata apposta per rimpiazzare il firmware di un router per connessioni senza fili con un sistema Gnu/Linux. Una volta installata OpenWrt è completamente amministrabile attraverso un’interfaccia web. In più questa distro emebedded è dotata di un sistema di gestione dei pacchetti chiamato “ipkg” molto simile ad apt-get di Debian.
Per avere una lista degli router compatibili con OpenWrt si può dare un’occhiata alla Table of hardware.

La regina delle distribuzioni Linux per router wireless è stata aggiornata. La versione 7.07 di OpenWrt fa parte del nuovo ramo di sviluppo Kamikaze, successore delle release della serie White Russian.
Rispetto a quest’ultima le versioni “Kamikaze” sono molto più avanzate permettendo ad esempio di aggiornare da una release all’altra senza perdere i settaggi impostati oltre a supportare molti più chipset e architetture.

La versione 7.07 corregge il supporto al protocollo PPPoE, migliora i tempi di avvio e include una nuova versione di MadWiFi.
Per tutte le informazioni consiglio una lettura del changelog mentre per chi volesse provare OpenWrt senza disporre di un device “da sacrificare” è disponibile un howto per far girare la distro su Vmware.

[Download: OpenWrt Kamikaze 7.07]
fonte:ossblog

Annunci

Pidgin 2.1.0 luglio 31, 2007

Posted by linuxiano in chat, Linux, multimedia, Note su Linux, pidgin.
5 comments

E’ stata rilasciata la nuova versione di Pidgin, la 2.1.0…
Le novità introdotte in questa versione sono le seguenti:

 
libpurple:
* Core changes to allow UIs to use second-granularity for scheduling. Pidgin and Finch, which use the glib event loop, were changed to use g_timeout_add_seconds() on glib >= 2.14 when possible. This allows glib to better group our longer timers to increase power fficiency. (Arjan van de Ven with Intel Corporation)
* No longer linkifies screennames containing @ signs in join/part notifications in chats
* With the HTML logger, images in conversations are now saved. NOTE: Saved images are not yet displayed when loading logs.
* Added support for QIP logs to the Log Reader plugin (Michael Shkutkov)

Pidgin:
* Ensure only one copy of Pidgin is running with a given configuration directory. The net effect of this is that trying to start Pidgin a second time will raise the buddy list. (Gabriel Schulhof)
* Undo capability in the conversation window
* The formatting toolbar has been reorganized to be more concise.
* A new status area has been added to the top of conversations to provide additional detail about the buddy, including buddy icon, protocol and status message.
* Show idle times in the buddy list as days, hours, seconds

Finch:
* There’s support for workspaces now (details in the manpage)
* There’s a new custom window manager, Irssi
* Some improvements for tab-completion, tooltip and the password entries
* Some bugs regarding search results fixed
* A new DBus-script to create a docklet for finch
* Support for showing empty groups in the buddy list (Eric Polino)

Mepis abbandona Ubuntu e torna a Debian luglio 31, 2007

Posted by linuxiano in Debian, Linux, Note su Linux, Ubuntu.
1 comment so far

MepisCorsi e ricorsi storici avrebbe detto Giambattista Vico assistendo all’ultima decisione di Warren Woodford. Il creatore e principale mantainer di Mepis ha infatti deciso di cambiare le scelte fatte qualche mese fa e dire addio a Ubuntu come sistema su cui sviluppare la propria distro per tornare a mamma Debian.

Nella fattispecie si tratterà dell’ultima Debian 4.0 Etch, preferita a Ubuntu 6.06 Dapper Drake.
Secondo Woodford Ubuntu Dapper pur essendo una versione LTS che dovrebbe godere di un supporto costante non offre molti vantaggi agli utenti di Mepis che si devono accontentare di software “vecchio” e dei soli security update.
Inoltre a detta del creatore di Mepis Ubuntu sta diventando sempre meno compatibile a livello binario con Debian.

Per tutti questi motivi la prossima Mepis si fonderà sulle solide basi di Etch anche se , per quanto riguarda le applicazioni, Woodford sceglierà di volta in volta tra i pacchetti/sorgenti Debian e Ubuntu.

Rimarrà un caso isolato o il dietrofront di Mepis è solo il primo segnale di un’inversione di tendenza favorevole a Debian nello sviluppo delle distro derivate?
fonte:ossblog

Linux Incompatibility List luglio 30, 2007

Posted by linuxiano in Linux, Uncategorized, Utility.
1 comment so far

Linux Incompatibility List è un progetto wiki ideato da David Welton, che si occupa di stabilire la compatibilità hardware su una piattaforma linux.
L’hardware trattato è il seguente:

* Audio (Onboard Audio/Audio Cards)
* Digital Audio Players (mp3 players)
* Digital Cameras
* Disks and Controllers
* Ethernet (Network Cards)
* Firewire
* Flash/Media Readers
* Harddisk Backplanes and Enclosures
* Hardware Monitoring
* Laptops
* Mobile Phones
* Modems
* Monitors
* Motherboards
* Non-Linear Video Editing
* PDAs
* Printers
* RAID
* Security
* Scanners
* TV-tuners
* USB
* Video
* Webcams
* Wifi

Apprendo oggi da Planet Debian, che è stato aggiornato l sito riguardante il progetto ed è stato inserito anche un motore di ricerca.

Repo Medibuntu per Gutsy luglio 29, 2007

Posted by linuxiano in Linux, multimedia, Note su Linux, Ubuntu, Utility.
5 comments

Leggo sul blog Tuxlinux che sono già attivi i repo medibuntu per Gutsy.
Ecco come installarli:

Aggiungete le seguenti righe al vostro sources.list:
deb http://medibuntu.sos-sts.com/repo/ gutsy free
deb http://medibuntu.sos-sts.com/repo/ gutsy non-free
deb-src http://medibuntu.sos-sts.com/repo/ gutsy free
deb-src http://medibuntu.sos-sts.com/repo/ gutsy non-free

Salviamo e chiudiamo tutto.
Scarichiamo e aggiungiamo la chiave pubblica:
wget -q http://packages.medibuntu.org/medibuntu-key.gpg
sudo apt-key add medibuntu-key.gpg

Aggiorniamo il tutto con:
sudo apt-get update
e......buona fortuna!

Linux 2.4.35 luglio 27, 2007

Posted by linuxiano in kernel, Linux.
add a comment

Willy Tarreau è lieto di annunciare che dopo 6 mesi di lavoro e test è stato rilasciato il kernel 2.4.35.
Per vedere le innovazioni andate qui.

lshw (8.02.11) luglio 26, 2007

Posted by linuxiano in hardware, Linux, Note su Linux, terminale, Utility.
3 comments


lshw (hardware lister) è una piccola utility che ci permette di avere maggiori informazioni riguardo la configurazione dell’hardware della nostra macchina.

In questa nuova versione (bugfix) sono state corrette le seguenti cose:
* numerous bugfixes
* implemented “export” function in GUI (#13)
* RPM package cleanups, GUI now built by default (#111)
* fixed XML output (#115)
* fixed handling of command-line options (#121)
* added -sanitize option (#122)
* support 15000rpm SCSI discs (#124)
* fixed IDE detection (#126)

Release candidate per ReactOS 0.3.3 luglio 25, 2007

Posted by linuxiano in Uncategorized.
5 comments

E così, nonostante gli sviluppatori continuino a ribadire che si tratta di una sorta di alpha non adatta all’uso quotidiano, si è arrivati alla prima release candidate dell’imminente ReactOS 0.3.3 ( il rilascio della 0.3.2 è stato saltato ), il sistema operativo che intende essere l’implementazione libera / open di Windows.Il changelog di questa versione è veramente impressionante ma quello che stupisce maggiormente sono i progressi fatti dal progetto: vedere ( AVI, Flash ) Unreal Tournament, mIRC ed altre applicazioni win32 girare come se si trovassero sul Windows originale è veramente stupefacente ( anche grazie agli sforzi del team Wine ).

ReactOS è disponibile al download come install-cd classico, come livecd ma anche come immagine per QEMU e VMWare. E già che ci siamo non dimenticatevi di stampare la copertina! big smile

ReactOS

fonte:ossblog

Connessioni wireless a 15 Gbps? Presto una realtà luglio 23, 2007

Posted by linuxiano in connessione, Linux, wireless.
3 comments

di: Andrea Bai
Il Georgia Institute of Technology, e precisamente il Georgia Electronic Design Center (di seguito GEDC), è stato teatro di una nuova ricerca che ha permesso di dare luogo ad una trasmissione wireless a corto raggio e a banda larga utilizzando le alte frequenze radio.

In particolare il gruppo di ricercatori ha sperimentato l’impiego di frequenze radio nello spettro dei 60 GHz, negli USA attualmente libero da licenze e quindi utilizzabile da chiunque, riuscendo a stabilire connessioni a banda larga nel raggio di un metro, due metri e cinque metri, rispettivamente alle velocità di 15 Gbps, 10 Gbps e 5 Gbps. La possibile traduzione commerciale di questa applicazione tecnologica potrebbe arrivare già nel giro di due o tre anni.

Stephane Pinel e Joy Laskar, responsabili del progetto, hanno dichiarato che adesso l’obiettivo primario è quello di incrementare il più possibile il throughput delle informazioni, in modo tale da dare luogo ad una nuova implementazione per le connettività casalinghe e da ufficio, che riescano a gestire due principali ambiti di impiego: trasferimento di dati e trasferimento di segnali video ad alta definizione.

Una delle sfide principali è rappresentata dalla volontà di ridurre il già contenuto consumo energetico, con l’obiettivo di poter raddoppiare, a parità di consumo, la velocità di trasferimento entro il prossimo anno. Il gruppo di ricerca ha inoltre affermato di voler trovare un modo di mantenere la retrocompatibilità con lo standard WiFi utilizzato nella maggior parte delle reti locali wireless. Per ottenere questo obiettivo è attualmente allo studio l’implementazione, all’interno del circuito integrato CMOS RF, dei concetti single-input-single-output (SISO) e multiple-input-multiple-output (MIMO).

Il gruppo di ricerca ha inoltre tenuto ben presente gli eventuali problemi di salute derivanti da una nuova tecnologia wireless. Le trasmissioni, come detto, sono state realizzate con un impiego di potenza molto contenuto, nell’ordine dei 10 milliwat. Una potenza così ridotta, dichiarano Laskar e Pinel, non ha ripercussioni sulla salute, in aggiunta, le frequenze a 60 GHz vengono completamente ostacolate dalla pelle e non possono così irradiare l’organismo.

Queste caratteristiche, molto apprezzabili, pongono dei limiti di utilizzo. Una connessione di questo tipo, infatti, potrà operare su distanze ristrette, ovvero all’interno di abitazioni e uffici e, in taluni casi, solo in presenza di congiungente ottica tra trasmittente e ricevente. Le intereferenze con eventuali reti nelle vicinanze sono scongiurate, dal momento che la connessione è ostacolata da un qualunque muro.

L’ambito principe di applicazione sarà, quindi, quello riguardante la sincronizzazione dei dispositvi all’interno delle cosiddette PAN – personal area network, in modo tale che, ad esempio, divenga possibile scambiare l’intero contenuto di dischi da svariate centinaia di GB in pochissimi minuti, (ma anche lettori multimediali, media-center e via discorrendo) ovvero ciò che attualmente nessuna connessione wireless o wired a corto raggio è in grado di poter fare.

Attualmente non esiste regolamentazione per questo tipo di larghezza di banda, e nel corso del mese di febbraio i rappresentanti dell’ ECMA International Computer-Standards si sono incontrati proprio a GEDC per discutere riguardo ad un nuovo standard che includesse le trasmissioni a 60GHz. Grandi nomi dell’IT hanno partecipato all’incontro (IBM, Intel, Matsushita, Philips, Samsung, solo per citarne alcuni), fissando una nuova data, nel corso del mese di ottobre, per la finalizzazione delle decisioni tecniche. Attualmente, inoltre, anche l’IEEE è al lavoro sulla standardizzazione delle trasmissioni a 60 GHz con la bozza 802.15.3C.

GCC 4.2.1 released luglio 22, 2007

Posted by linuxiano in compilatori, Linux, terminale.
1 comment so far

Mark Mitchell annuncia la nuova versione di GCC in questo modo: “GCC 4.2.1 is a bug-fix release, containing fixes for regressions in GCC 4.2.0 relative to previous GCC releases.” He went on to note that future versions of GCC will be released under a new license, “GCC 4.2.1 will be the last release of GCC covered by version 2 of the GNU General Public License. All future releases will be released under GPL version 3.”

GCC significa: GNU COMPILER COLLECTION e comprende una serie di compilatori, tra i quali: C, C++, Objective-C, Fortran, Java, e Ada.
Scarica GCC dal server vicino a te.
via: KernelTrap