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Gravi problemi di design per Automatix agosto 5, 2007

Posted by linuxiano in Debian, Linux, multimedia, Note su Linux, Ubuntu, Utility.
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AutomatixUtilizzando Debian ed i repository giusti non ho mai avuto la necessità di dover ricorrere ad Automatix ma dando uno sguardo sulla rete ( ed ai nostri post precedenti ) sembra che molti utenti ne facciano uso e lo considerino un tool fondamentale per completare il setup della propria installazione.

Vista la popolarità del tool in questione uno sviluppatore di Ubuntu ( e anche di GNOME, se non sbaglio ) ha deciso di dargli uno sguardo da vicino per analizzarne il design ed il funzionamento, scoprendo che molto di quanto presente in Automatix potrebbe risultare pericoloso per un’installazione “sana” di Ubuntu: tralasciando la non-conformità del pacchetto .deb alle policy di Debian / Ubuntu ci si trova comunque di fronte a problemi con il tracciamento delle dipendenze, possibili falle di sicurezza, operazioni azzardate con i file di configurazione e tanti altri piccoli dettagli elencati nel blog di Garrett.

La sua conclusione? La popolarità di Automatix porta ad interrogarsi sulle reali necessità degli utenti ma, nella situazione attuale, il tool potrebbe risultare pericoloso, pertanto il suo utilizzo andrebbe evitato; l’unica soluzione per risolvere questo problema potrebbe essere l’adozione di pacchetti DEB per i software aggiuntivi, così da evitare la presenza di un package manager intermedio ( ruolo che attualmente Automatix svolge ).

E voi, avete avuto esperienze negative con Automatix?
fonte:ossblog

Commenti»

1. Blaisorblade - agosto 5, 2007

Beh, ad esempio usando automatix ho installato swiftfox 2.0.0.2, ma non mi viene proposto l’aggiornamento alla versione 2.0.0.5 (o a una delle precedenti – per installare la 2.0.0.3 ho modificato automatix personalmente); poiché non viene usato un pacchetto deb, gli sviluppatori dovrebbero inserire il nuovo numero di versione in automatix e farne un nuovo rilascio. Cosa che non avviene.

2. Alessandro Bottoni - agosto 5, 2007

Confermo quanto dice l’autore. Se si tenta di installare Automatix2 su Kubuntu 7.10 si rischia di trovarsi con una installazione a metà (“broken”) che crea problemi anche a disinstallarsi.

Tenersi accuratamente alla larga da questo aggeggio, almeno finchè non verranno risolti alcuni problemi di base.

Purtroppo, come dice l’autore, i problemi sono abbastanza seri e richiederanno tempo per essere risolti.

3. iosononessuno - agosto 5, 2007

non discuto sui problemi rilevati, però il punto è che se viene usato molto di frequente significa che serve , che è comodo, che risulta utile. Quindi bisognerebbe dare una soluzione giusta a una esigenza reale.

4. SpippolAzione - agosto 5, 2007

Su ubuntu 6.10 era molto utile, gia’ con la 7.04 la sua utilita’ e’ calata di molto. Secondo me dall aprossima ubuntu diventera’ quasi obsoleto.

io comunque ho avuto un problema con azureus, che ho installato dimenticamndo mi che l’avevo gia’ messo con il normale apt-get e non funziona piu’…
:-/

5. Top Posts « WordPress.com - agosto 6, 2007

[…] Gravi problemi di design per Automatix [image]Utilizzando Debian ed i repository giusti non ho mai avuto la necessità di dover ricorrere ad Automatix ma […] […]

6. infinity - agosto 6, 2007

Confermo, avevo problemi con scheda grafica ATI. Nello sconforto ho provato autmoatix ma in conclusione sono stati maggiori i danni rispetto ai benefici. Ora ubuntu 7.04 tutto ok

7. JamesFrog - agosto 6, 2007

x Blaisorblade: per risolvere il problema degli aggiornamenti di Swiftfox basta installarlo inserendo il repo per Debian indicato sul sito uff. (a me su Ubuntu 6.06 LTS ha sempre funzionato alla perfezione). Ti verrà proposto l’aggiornamento da apt-get come per ogni altro pacchetto della distro (attualmente mi ha aggiornato alla 2.0.0.6).
Tornando al topic, mai usato Automatix in quanto credo sia molto meglio cercarsi il repo compatibile con la ns distro che contenga il pacchetto che cerchiamo (nel caso di Ubuntu, ad es., torna utile il generatore di “sources.list”: http://www.ubuntu-nl.org/source-o-matic/).

8. Di ME - agosto 6, 2007

*buntu NON ha bisogno di automatix, non ha bisogno di adept, non ha bisogno di ogni altra diavoleria ma ha bisogno di un package manager unificato, stabile, uniforme, integrato e facile da usare. Quelli che ci sono adesso fanno schifo, nemmeno usano la cache sui repository e a ogni ricerca devi aspettare 5 minuti che se li rilegga tutti.

9. Dade - agosto 6, 2007

Concordo con l’ultimo post, serve un package manager migliore… Cmq ho usato Automatix dalla 6.06LTS alla 7.04 e non ho mai avuto un problema, a parte trovarmi un sources.list sporchissimo, tanto da crearmi problemi per un semplice apt-get update

10. NevidS - agosto 6, 2007

Non l’ho mai usato, tuttavia se uno volesse usare Acrobat Reader anzichè le numerose alternative Open mi pare di capire che si debba rivolgere ad Automatix se non vuole compilarsi i pacchetti a mano. Sbaglio?

11. Emanuele - agosto 7, 2007

A me aveva fatto dei pastrocchi pazzeschi sul sources.list come dice Dade. Onestamente, meglio farsi un po’ di mazzo in più a manella che usare uno strumento così….

Tenersi alla larga !😀


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