jump to navigation

Sicurezza Ubuntu maggio 23, 2007

Posted by linuxiano in kernel, Linux, Note su Linux, sicurezza, Ubuntu.
trackback


Un’installazione con impostazioni di default di Ubuntu è già un notevole passo avanti in termi di sicurezza rispetto a un sistema Windows XP protetto, nel migliore dei casi, dal solo firewall integrato. Tuttavia neanche Ubuntu è un sistema sicuro di default e molti sono i passi necessari per blindare la propria Linux-box.
Ecco perchè ITSecurity ha realizzato una guida passo passo per un hardening completo divisa in alcuni passi “preliminari” che vanno dalla disabilitazione dell’account root su SSH alla restrizione dei privilegi sulle home directory degli utenti, dall’installazione di patch come grsecurity e PaX per il kernel.
Terminati gli step per un rinforzamento basilare la guida passa alla descrizione di alcuni software utili per mantenere un buon grado di sicurezza passando in rassegna i più noti ed efficaci tra cui: rootkit hunter, Clam Antivirus, Firestarter, Nessus, Wireshark, Snort e TrueCrypt.

fonte:ossblog

Commenti»

1. ricochet - maggio 23, 2007

grazie linuxiano, a te a ossblog e a ITSecurity………..ciao🙂


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: